
A Recoaro (Veneto) hanno inaugurato un museo con guide in abiti nazisti proprio dentro uno dei bunker di Albert Kesselring, comandante supremo delle forze naziste mai pentito che nel 1952 disse che "non aveva proprio nulla da rimproverarsi, ma che, anzi, gli italiani dovevano essergli grati". Una trovata che piace al governatore Luca Zaia ma che presta il fianco al revisionismo storico. Anche nelle fosse Ardeatine c'è un mausoleo, ma nessuno si sogna di travestirsi da martire, partigiano o ebreo. La Storia non è una carnevalata.
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