
Ben prima della pandemia si è registrato un aumento, ancora in corso, del consumo di farmaci ansiolitici e antidepressivi in molti paesi europei. In Italia l'Aifa aveva lanciato l'allarme già nel 2019 suggerendo di migliorare l'approccio terapeutico. Secondo Openpolis, una delle cause del fenomeno sarebbe da individuare nella difficoltà di accedere a terapie alternative.
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