
Il segretario della Lega difende a spada tratta l'ex collaboratore Morisi, finito al centro della polemica per l'indagine sulla cessione di droga, e dice di non essersi assolutamente pentito della famosa citofonata di Bologna: "No, perché hanno arrestato degli spacciatori - ha risposto Salvini ai cronisti a Milano - Lì c'erano degli spacciatori che sono stati arrestati".
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