Decreto Rave, con l’emendamento del governo restano le intercettazioni e la pena a sei anni


Un emendamento del governo al decreto Rave circoscrive il nuovo reato al caso di un "raduno musicale o avente altro scopo di intrattenimento", escludento le manifestazioni di altro genere. Resta la pena fino a sei anni per gli organizzatori, con la possibilità di intercettazioni durante le indagini.
Continua a leggere