Lo Spid è salvo fino a fine 2024, ma il governo vuole sostituirlo con la Carta d’identità elettronica


Con un emendamento al decreto Pnrr, attualmente al Senato, il governo ha stanziato 40 milioni di euro per pagare le aziende che gestiscono lo Spid e portarlo avanti fino a fine 2024. Il piano dell'esecutivo dovrebbe restare di 'spegnere' lo Spid in futuro, ma per adesso resterà attivo.
Continua a leggere