L’avvocato di Fontana: “No volontà fraudolenta, forse qualche errore. Dai magistrati a settembre”


"Siamo di fronte a una condotta che secondo me non ha rilevanza penale. È più un problema di opportunità, di immagine". Jacopo Pensa, legale di Attilio Fontana, commenta così a Fanpage.it l'inchiesta sul cosiddetto "caso camici" che vede il governatore leghista della Lombardia indagato per frode in pubbliche forniture. "Questi reati implicano la volontà fraudolenta: qua non c'è, ci può essere qualche errore", dice Pensa, che aggiunge che si incontrerà con i magistrati a settembre.
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