
Rimane alta la pressione italiana sul governo colombiano affinché si faccia luce sulla morte violenta di Mario Paciolla, un dipendente Onu napoletano trovato morto in circostanze misteriose nel suo appartamento. La Procura generale ha ordinato in Colombia l'apertura di una inchiesta sui membri della polizia criminale colombiana (Sijin) che permisero, all'indomani della morte di Mario Paciolla, dipendente dell'Onu a San Vicente del Caguán, ad una unità dell'Onu di prelevare tutti i suoi effetti personali con il rischio di alterare le indagini.
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