
È stato condannato a morte Shinji Aoba, il 45enne che nel 2019 diede alle fiamme uno studio di animazione di Kyoto dove aveva lavorato. L'uomo era convinto che gli ex dipendenti avessero rubato alcune sue idee. Nell'incendio morirono 36 persone, mentre altre 32 rimasero ferite. Si tratta di una delle più gravi stragi del Giappone.
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