
La Procura militare avrebbe aperto un'inchiesta sul periodo in cui il generale Roberto Vannacci aveva un incarico a Mosca: ci sarebbero anomalie nelle richieste di rimborso, di indennizzi e nell'uso dell'auto di servizio. A riportarlo è il Corriere della Sera, che ha riportato alcuni dettagli dalle carte delle indagini.
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