Sfruttata in uno studio di architettura di Milano a 800 euro al mese: “Costretta a tornare nella mia città”


Sara (nome di fantasia) lavorava come interior designer per uno studio di architettura a Milano. Sia in questa esperienza che nelle altre precedenti si è trovata di fronte a un vero e proprio sfruttamento lavorativo. Nonostante un contratto a partita Iva, era obbligata ad andare in ufficio tutti giorni. Ha lavorato fino a 12 ore al giorno e spesso per uno stipendio che non superava gli 800 euro: "Sono tornata nella mia città di origine. Sono stata costretta a farlo perché vivere a Milano con quello stipendio è imbarazzante".
Continua a leggere