
Il risarcimento per ingiusta detenzione di 212mila euro a Stefano Binda è stato di nuovo bloccato. Questa volta l'Avvocatura di Stato ha impugnato la sentenza della Corte d'Appello e presentato ricorso in Cassazione. Il 57enne aveva trascorso oltre 3 anni e mezzo in carcere da innocente.
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