
Paragon, l'azienda che produce lo spyware Graphite, ha confermato ancora una volta di "sospettare" che l'Italia abbia violato le regole su come il software va usato. Paragon aveva già affermato di aver rescisso il contratto con l'Italia perché le autorità non volevano scoprire chi avesse spiato Francesco Cancellato, suscitando l'ira del Copasir.
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