
Uno studio americano condotto del Mass General Brigham ha rivelato che un quinto del tempo di guida dei neopatentati viene trascorso con gli occhi incollati al cellulare. Un comportamento, percepito come “normale” tra i coetanei, ma che aumenta il rischio di incidenti e richiede interventi mirati. Tra le cause principali del comportamento l'incapacità di rinunciare agli scambi di messaggi e vocali anche mentre si è al volante, la scelta della musica e l'uso del GPS.
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