Sardegna, sarà possibile accedere all’aborto farmacologico in consultorio e a casa: prima Regione del Sud a farlo

Con una delibera innovativa, la Sardegna apre all’interruzione volontaria di gravidanza farmacologica fuori dagli ospedali e avvia la sperimentazione per l’assunzione domiciliare. Un passo decisivo per superare l’obiezione di coscienza e garantire davvero un reale accesso ai diritti.