
Nonostante il lockdown, che in Romania ci sarà fino a metà maggio, lo Steaua Bucarest ha richiamati i propri calciatori che hanno in piccoli gruppi ripreso gli allenamenti. Il Ministro dello Sport si è infuriato e ha promesso multe salate. Il più noto club romeno si difende: "I giocatori si sono allenati su cinque percorsi e si sono mantenuti a distanza di sicurezza".
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