
L'emergenza Coronavirus ha fatto in Brasile più vittime che in Cina: il numero dei morti dall'inizio della pandemia ha superato quota cinquemila, secondo dati ufficiali, portando il sistema funerario vicino al collasso. Situazione drammatica soprattutto a Manaus, capitale dello Stato di Amazonas, dove da circa una settimana vengono seppellite in media 100 persone al giorno in fosse comuni anche di notte: "Ci sentiamo umiliati, non c'è il minimo rispetto".
Continua a leggere
