
Il governo si appresta a varare un decreto legge che da una parte proroga l'entrata in vigore della riforma delle intercettazioni (il termine slitta a settembre) e dall'altra prevede la necessità di richiedere l'autorizzazione alla Procura nazionale antimafia in caso di scarcerazione (o applicazione dei domiciliari) per persone detenute al 41 bis.
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