Sinner, come cambia il ranking Atp dopo il ritiro a Shanghai

Il ritiro durante il terzo turno del Masters 1000 di Shanghai costa caro a Jannik Sinner. L’azzurro, costretto alla resa per crampi nel match contro Tallon Griekspoor nei primi game del terzo e decisivo set, era infatti campione in carica sul cemento cinese, pertanto avrebbe dovuto difendere 1.000 punti nel ranking. In virtù del risultato di quest’anno, ne perde dunque ben 950, scivolando a 1.340 lunghezze da Carlos Alcaraz, sempre più numero uno del mondo. Impossibile il sorpasso già a Vienna, che avrebbe dovuto vincere assieme a Shanghai per tornare leader della classifica. Virtualmente chiusa la questione per fine anno, con lo spagnolo ormai quasi certo di andare in vacanza in testa.

Ranking Atp, i punti da difendere per Sinner e Alcaraz nel 2025

Sinner, come cambia il ranking Atp dopo il ritiro a Shanghai
Jannik Sinner a Shanghai 2025 (Ansa).

Nonostante la forbice con Carlos Alcaraz si sia allargata, Jannik Sinner ha ancora una piccola speranza di tornare numero uno del mondo entro fine 2025. Per farlo, tuttavia, non solo dovrà dare vita a un finale di stagione stellare, ma avrà bisogno di numerosi passi falsi dello spagnolo. Al momento, i due sono divisi come detto da 1.340 punti. L’azzurro tornerà in campo, a meno di una riprogrammazione del calendario per recuperare le energie, al Six Kings Slam di Riyad. Sarà presente anche il fenomeno di Murcia, ma trattandosi di un’esibizione non ci saranno punti in palio. L’altoatesino giocherà poi a fine ottobre l’Atp 500 di Vienna, che l’anno scorso non disputò e dove non troverà Alcaraz, pertanto potrebbe incassare altri 500 punti.

Il duello tra i due potrebbe rinnovarsi poi a Parigi-Bercy per l’ultimo Masters 1000 della stagione. Un torneo che Sinner non ha disputato nel 2024, pertanto potrà arricchire il proprio bottino di punti in ogni turno. Diverso il caso per Alcaraz, che dovrà difendere i 100 degli ottavi di finale dello scorso anno, quando si arrese a sorpresa in tre set al padrone di casa Ugo Humbert. Sul cemento francese si potrebbe concretizzare un eventuale clamoroso sorpasso: oltre al trionfo finale di Jannik, servirà un’eliminazione di Carlos già al primo turno. Nonostante tutto, però, l’iberico sarà certo di approdare a Torino per le Finals da numero uno del mondo, in quanto i punti dello scorso anno saranno scartati prima dell’inizio delle gare: Sinner, campione in carica, ne perderà 1.500, Alcaraz i 200 dell’unica partita portata a casa nel 2024.

Lorenzo Musetti vede le Finals: cosa manca al carrarino

Sinner, come cambia il ranking Atp dopo il ritiro a Shanghai
Lorenzo Musetti in azione in Cina (Ansa).

L’Italia intanto spera di portare due azzurri alle Atp Finals per la prima volta nella storia. Assieme a Sinner, già certo di poter difendere il titolo, è a un passo l’approdo di Lorenzo Musetti, ancora in corsa a Shanghai. Il carrarino, già ottavo nella Race, ha eliminato Luciano Darderi al terzo turno, conquistando un posto agli ottavi di finale: qui troverà il canadese Felix Auger-Aliassime, che lo insegue in classifica a circa 600 punti di distanza, in quello che sarà un vero e proprio spareggio per Torino. Una vittoria dell’azzurro metterebbe infatti una seria ipoteca sulla qualificazione al torneo dei maestri. Complici le eliminazioni di Taylor Fritz e Ben Shelton, Musetti sogna anche il quinto posto nella Race: per farlo dovrà spingersi però in finale a Shanghai.