Chi vuol far dimettere Mattarella? Le pillole del giorno

«Chi vuol far dimettere il presidente della Repubblica Sergio Mattarella?», ci si chiede con sempre più insistenza nei corridoi dei palazzi romani dopo che Matteo Renzi è tornato a paventare apertamente “il rischio” di vedere in un futuro nemmeno troppo lontano Giorgia Meloni al Quirinale. Il tema, di cui Lettera43 si era già occupata, è così tornato caldissimo. A preoccupare però sono le tempistiche. Il secondo mandato di Mattarella finisce nel 2029. Meloni con buona probabilità sarà riconfermata a Palazzo Chigi nel 2027. Ma quanto tempo potrebbe rimanerci? C’è chi sostiene che la leader di FdI nutra l’ambizione di diventare la prima donna presidente della Repubblica, tanto da essere pronta ad abbandonare la Presidenza del Consiglio dopo un paio d’anni proprio per sostituire Mattarella. Per evitare questo scenario, però, aspettare il 2029 potrebbe essere fatale. L’unica soluzione che gira “a mezza bocca” è far sì che Mattarella si dimetta prima della fine naturale del mandato. «Meglio scegliere il prossimo capo dello Stato in questa legislatura, perché nella successiva la maggioranza assoluta del Parlamento sarà comunque di centrodestra, anzi di destra-centro», è il ragionamento che si fa in ambienti del centrosinistra. Un timore non del tutto campato in aria visto che alla guida di Camera e Senato la maggioranza ha piazzato due suoi uomini, Lorenzo Fontana e Ignazio La Russa, senza lasciare una poltrona all’opposizione o a una donna, in barba alla parità di genere. «Questi se avranno i numeri per scegliere il futuro capo dello Stato ci terranno a bocca asciutta», lamentano dalle parti del Nazareno. Ma, e torniamo alla prima domanda, chi avrebbe il coraggio di chiedere a Mattarella di dimettersi? La convinzione è che l’unico capace di lanciare questo appello temerario sia proprio Renzi. Tra l’altro l’ex presidente del Consiglio lo scorso 11 gennaio ha compiuto 50 anni ed è quindi diventato eleggibile alla carica di presidente della Repubblica e i maligni sostengono che, sotto sotto, pure lui accarezzi l’idea del Quirinale. Mentre Giorgia Meloni per festeggiare il suo mezzo secolo di vita deve aspettare il 15 gennaio 2027. Un’era geologica per i tempi della politica…

Chi vuol far dimettere Mattarella? Le pillole del giorno
Sergio Mattarella con Giorgia Meloni (Imagoeconomica).

L’agenda fittissima di Montezemolo

Per Luca Cordero di Montezemolo sono giorni fittissimi di impegni, pubblici e privati. Martedì sera era al Senato con Gianni Letta alla presentazione del libro Il fascino di un paese straordinario sui successi degli italiani nel mondo, scritto da Gianni Gagliardo, originario delle Langhe e tra i principali produttori di Barolo. Mercoledì invece è prevista una serata vip all’Auditorium Parco della Musica per la proiezione del film dedicato alla sua vitaLuca: seeing red – per celebrare i successi della Ferrari.

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Luca Cordero di Montezemolo (Imagoeconomica).

La serata No Smartphone con Mauro Crippa e Valditara

Lunedì sera alla libreria Mondadori in Galleria Alberto Sordi è stato presentato il libro No Smartphone di Franco De Masi, sui rischi che i cellulare e gli strumenti digitali possono avere sui più giovani. All’incontro con l’autore, hanno partecipato lo psicanalista Massimo Ammaniti e il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara per il quale il telefonino è il nemico pubblico numero 1 tanto da averne vietato l’uso a scuola (e non solo agli studenti). A moderare la chiacchierata è stato nientepopodimeno che Mauro Crippa, potentissimo direttore generale dell’Informazione e della Comunicazione Mediaset. Non solo: in platea c’erano i giornalisti del Biscione Dario Maltese, Alessandra Viero e Costanza Calabrese che ha partecipato attivamente al dibattito. Un dispiegamento di forze tale da aver fatto drizzare le antenne ai soliti malpensanti. Qualcuno ha addirittura avanzato l’ipotesi che l’infervoramento di Crippa contro gli smartphone sia sotto sotto motivato dalla necessità di salvare la cara vecchia televisione della quale ai giovanissimi importa sempre meno, visto che ormai sono tutti attaccati agli schermi dei loro telefonini. Tra l’altro, ricordano altri, in ballo ci sarebbe pure una nuova campagna di comunicazione della Presidenza del Consiglio sul “Benessere dei minori online” che andrà in onda in tv…

Chi vuol far dimettere Mattarella? Le pillole del giorno
Il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara alla presentazione del libro di Franco De Masi ‘No Smartphone’, presso la Galleria Alberto Sordi a Roma, 6 ottobre 2025 (Ansa)