Attesi a Udine agenti del Mossad in occasione di Italia-Israele

Livello di sicurezza massimo per la sfida tra Italia-Israele in programma martedì 14 ottobre, classificata «ad altissimo rischio» nell’ordinanza firmata dal prefetto di Udine Domenico Lione. L’evento, si legge nel provvedimento, «potrebbe essere occasione per l’infiltrazione di frange violente», motivo per cui nella giornata, dalle 8 alle 24, sarà vietata la vendita di bevande in vetro, ceramica o lattina. Gli esercizi pubblici dovranno inoltre rimuovere dehors e arredi esterni per impedire che vengano usati come armi improprie. Il 10 ottobre si riunisce il Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, mentre in città è prevista una manifestazione di protesta. Il corteo, confermato, sarà tenuto lontano dallo stadio, dove i controlli per il pubblico inizieranno a un chilometro dai cancelli, con l’ausilio di tecnologie anti-terrorismo per la rilevazione di armi o esplosivi.

Attesi a Udine agenti del Mossad in occasione di Italia-Israele
Giocatori di Israele (Ansa).

Intanto la nazionale israeliana, impegnata prima in Norvegia, raggiungerà l’Italia in condizioni di massima riservatezza. L’alloggio resterà segreto e l’atterraggio non avverrà all’aeroporto di Ronchi dei Legionari, ma come riporta la Gazzetta dello Sport, probabilmente a Venezia o in Slovenia. La delegazione sarà sorvegliata in modo costante, 24 ore su 24, per tutta la permanenza. È attesa inoltre la presenza di agenti del Mossad. Lo stadio di Udine si prepara a un pubblico ridotto: a fronte di una capienza di 25 mila posti, i biglietti venduti non superano le 5 mila unità. Oltre mille agenti, provenienti da tutto il Triveneto, presidieranno la città e l’impianto, supportati da due elicotteri.