La prova di forza di Caltagirone a Napoli e altre pillole del giorno

Prova di forza, l’ennesima, di Francesco Gaetano Caltagirone. L’82enne costruttore ed editore romano ha programmato due giornate di fuoco a Napoli, giovedì 23 e venerdì 24 ottobre, allestendo una kermesse intitolata “Cambio di paradigma”. Addirittura si presenta come «il forum dell’Economia del Nuovo mondo», ed è ufficialmente promosso dal quotidiano Il Mattino diretto da Roberto Napoletano. Sede delle giornate, l’Università Federico II. Protagonisti, tutti i big possibili: Giancarlo Giorgetti, ministro dell’Economia e delle Finanze; Raffaele Fitto, vicepresidente esecutivo della Commissione europea; Nello Musumeci, ministro per la Protezione civile e le politiche del mare; Adolfo Urso, ministro delle Imprese e del Made in Italy; Antonio Tajani, ministro degli Affari esteri e della cooperazione internazionale; Francesco Lollobrigida, ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste; Matteo Salvini, ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti; Roberto Cingolani, amministratore delegato e direttore generale di Leonardo. E questi sono solo alcuni nomi della prima giornata. Che poi al ministero dell’Economia c’è il sottosegretario Federico Freni che parla sempre del «cambio di paradigma delle modalità di investimento e di crescita», terminologia che fa gongolare Caltagirone…

La prova di forza di Caltagirone a Napoli e altre pillole del giorno
La prova di forza di Caltagirone a Napoli e altre pillole del giorno
La prova di forza di Caltagirone a Napoli e altre pillole del giorno
La prova di forza di Caltagirone a Napoli e altre pillole del giorno
La prova di forza di Caltagirone a Napoli e altre pillole del giorno
La prova di forza di Caltagirone a Napoli e altre pillole del giorno
La prova di forza di Caltagirone a Napoli e altre pillole del giorno
La prova di forza di Caltagirone a Napoli e altre pillole del giorno
La prova di forza di Caltagirone a Napoli e altre pillole del giorno
La prova di forza di Caltagirone a Napoli e altre pillole del giorno
La prova di forza di Caltagirone a Napoli e altre pillole del giorno

Capezzone dall’hotel guarda… Il Tempo

Daniele Capezzone guarda Il Tempo, dalla panchina dell’Hotel Nazionale, quello che si trova a piazza Montecitorio. Per il Tg1, Angelo Polimeno Bottai ha intervistato Capezzone, per parlare del suo nuovo libro Trumpisti o muskisti, comunque ‘fascisti’, e la scelta della location è caduta sull’albergo che si trova sul lato sinistro della piazza, guardando la Camera dei deputati. E sull’altro lato, quello destro, ovviamente, c’è la “coda” della redazione del quotidiano Il Tempo, con le ultime finestre, anche se l’accesso al giornale è da piazza Colonna, come da tradizione, nel palazzo dell’Inps. Capezzone concionava e guardava verso quella direzione (in tutti i sensi)

La prova di forza di Caltagirone a Napoli e altre pillole del giorno
Daniele Capezzone (Imagoeconomica).

I conservatori green a Sorrento

L’ambientalismo non è un’esclusiva della sinistra: a Sorrento dal 23 al 25 ottobre si riuniscono i conservatori per discutere di Pianeta, energia e transizione green. Appuntamento col think tank Shared Ground, sul tavolo “l’Agenda 27 per un conservatorismo green”. I partecipanti? Nicola Procaccini, eurodeputato del Gruppo dei Conservatori e Riformisti europei (Fratelli d’Italia); Matteo Angioli, segretario generale del Global Committee for the Rule of Law “Marco Pannella”; Massimiliano Atelli, presidente della Commissione indipendente di verifica dell’equilibrio economico e finanziario delle società sportive professionistiche; Rodolfo Belcastro, Executive Advisor di Una Terra Early Growth Fund; Valentina Colucci Fabrizio, esperta di relazioni istituzionali e senior advisor di Marroni & Associati; Walter Da Ritz, direttore generale di Assovetro; Lorenzo Letta, addetto stampa per il gruppo Fratelli d’Italia al Senato; Valeria Mangani, presidente della Sustainable Fashion Innovation Society; Ciro Miale, referente Nazione Futura Puglia; Marlis Morganti, project manager della Fondazione Hanns Seidel Stiftung a Roma; Thibault Muzergues, direttore politico di Shared Ground; Ildebrando Panfili, responsabile comunicazione & marketing della Sustainable Fashion Innovation Society, il professor Vincenzo Pepe, presidente nazionale di FareAmbiente; Michele Vitiello, segretario generale del World Energy Council Italia; Natalia Węgrzyn, fondatrice e direttrice esecutiva di Shared Ground.

La prova di forza di Caltagirone a Napoli e altre pillole del giorno
Nicola Procaccini (foto Imagoeconomica).

Allianz esce dall’Ania, ai convegni spunta Letta

Allianz esce da Ania. La compagnia assicurativa ha inviato una lettera di disdetta a Giovanni Liverani, presidente dell’Associazione nazionale fra le imprese assicuratrici, comunicando l’addio a fine anno. E pensare che venerdì 24 ottobre a Roma, a Palazzo Taverna, è in programma un sontuoso convegno di Ania intitolato “The Savings and Investment Union: Achievements and Perspectives”, un evento internazionale «per analizzare i risultati e le prospettive dell’Unione del risparmio e degli investimenti, a un anno dal suo lancio». L’elenco dei partecipanti previsti è lungo: Maria Luis Albuquerque, commissaria per i servizi finanziari e l’Unione del risparmio e degli investimenti, Commissione europea; Antonio Tajani, vicepresidente del Consiglio, ministro degli Esteri; Enrico Letta, presidente Arel e presidente Institut Jacques Delors, autore del rapporto “Much more than a market”; Luigi Federico Signorini, presidente Ivass e direttore generale Banca d’Italia; Frédéric de Courtois, presidente Insurance Europe; Virginia Borla, amministratrice delegata di Intesa Sanpaolo Assicurazioni; Riccardo Barbieri Hermitte, direttore generale del Tesoro, ministero dell’Economia e delle Finanze; Federico Freni, sottosegretario all’Economia e alle Finanze.

La prova di forza di Caltagirone a Napoli e altre pillole del giorno
Enrico Letta (Imagoeconomica).

Cyber, tutti in riunione con Piantedosi

Martedì con inizio di giornata alla Nuvola, all’Eur, per affrontare i temi della cybersicurezza, con conseguente mattinata dominata dal traffico bloccato. Poi, nel pomeriggio, nella sede della Confindustria, ospitati nell’Auditorium della Tecnica, ecco il ventennale del “Centro nazionale anticrimine informatico per la protezione delle infrastrutture critiche della Polizia postale”, per una grande cerimonia con il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano, il presidente del Copasir Lorenzo Guerini e il capo della polizia Vittorio Pisani. Il livello di sicurezza, ça va sans dire, sarà altissimo.

La prova di forza di Caltagirone a Napoli e altre pillole del giorno
Matteo Piantedosi (Imagoeconomica).