La risposta della Farnesina alla provocazione di Mosca sul crollo della Torre dei Conti

Fonti del ministero degli Esteri, parlando con l’Ansa, hanno bollato come «squallide» e «preoccupanti» le parole di Maria Zakharova sul crollo della Torre dei Conti, aggiungendo che «confermano l’abisso di volgarità in cui è piombata la dirigenza di Mosca». E poi: «A nessuno sarebbe mai venuto in mente di gioire, di speculare su un incidente, una tragedia in cui siamo ancora tutti coinvolti come popolo italiano». Dalla Farnesina è arrivato inoltre il messaggio: «Esprimeremo sempre e comunque solidarietà e amicizia per i più deboli, per chi è in difficoltà, per chi è sotto attacco. Per questo appoggiamo il popolo ucraino». Il ministero degli Esteri ha convocato l’ambasciatore russo in Italia Alexey Paramonov per procedere con un richiamo formale.

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Cosa aveva scritto Zakharova

Zakharova aveva pubblicato sul suo canale Telegram un messaggio in cui collegava il crollo della Torre dei Conti all’appoggio di Roma a Kyiv. «Finché continuerà a sprecare inutilmente i soldi dei contribuenti, l’Italia crollerà, dall’economia alle torri», aveva scritto la portavoce di Sergej Lavrov, aggiungendo che secondo i dati del ministero degli Esteri italiano «il sostegno all’Ucraina, compreso l’aiuto militare e in contributi versati attraverso i meccanismi Ue, ammonta a circa 2,5 miliardi di euro».

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