Violenza sessuale di gruppo, chiesti 10 anni per il sollevatore Pizzolato

La Procura di Trapani ha chiesto la condanna a 10 anni di reclusione per il sollevatore Antonino Pizzolato, vincitore di due medaglie di bronzo alle Olimpiadi (negli 81 kg a Tokyo 2020 e negli 89 kg a Parigi 2024), accusato di violenza sessuale aggravata di gruppo. La stessa pena è stata richiesta per gli altri tre imputati, amici dell’atleta azzurro: Davide Lupo, Claudio Tutino e Stefano Mongiovì. Gli abusi sarebbero stati commessi nel luglio del 2022 a Trapani su una turista finlandese.

Violenza sessuale di gruppo, chiesti 10 anni per il sollevatore Pizzolato
Antonino Pizzolato (Ansa).

Cosa sarebbe successo a luglio del 2022 a Trapani

«Nessun elemento è emerso durante il processo in grado di provare l’esistenza di un consenso», ha sostenuto nella requisitoria la pm Giulia Sbocca. Secondo quanto ricostruito, Pizzolato e gli amici avevano conosciuto tre ragazze finlandesi in un locale sulla spiaggia. Due erano tornate in albergo a fine serata, mentre una aveva seguito il pesista nel residence dove alloggiava l’atleta, trovando però dentro l’appartamento anche il resto della comitiva. I quattro avrebbero a quel punto avuto con lei rapporti sessuali non consensuali: la violenza si sarebbe poi interrotta quando la giovane, in lacrime, ha chiesto di tornare al suo albergo. «Due di loro mi hanno accompagnato in auto dove alloggiavo con le mie amiche», ha raccontato la finlandese. Il processo è stato aggiornato a gennaio e riprenderà con le arringhe delle difese.