Carmelo Cinturrino, l’assistente capo del commissariato Mecenate indagato per omicidio volontario per aver ucciso il pusher Abderrahim Mansouri il 26 gennaio a Rogoredo, è risultato negativo ai test tossicologici. Lo riporta Adnkronos, citando fonti qualificate. Dalle testimonianze raccolte dagli inquirenti sarebbe emerso che Cinturrino era solito chiedere una sorta di “pizzo” (circa 200 euro e 5 grammi di cocaina al giorno) a spacciatori e tossicodipendenti della zona. L’agente resta detenuto nel carcere milanese di San Vittore.
Assieme a Cinturrino ci sono altri quattro poliziotti indagati
Assieme a Cinturrino, che ha sparato a Mansouri (disarmato) mettendo poi in piedi una messinscena per sviare le indagini, sono indagati per omissione di soccorso e favoreggiamento altri quattro poliziotti: su disposizione del questore di Milano, Bruno Megale, sono stati assegnati ad altri incarichi non operativi al di fuori del commissariato di Mecenate dove prestavano servizio.
