Le mani della camorra su Roma, così gestivano i locali sequestrati: “Li prendi te ma è roba nostra”


Facendo pressione su una cooperativa il clan Moccia continuava nei fatti a controllare alcuni dei ristoranti che nel 2017 gli erano stati sequestrati nel centro di Roma e messi in amministrazione controllata. Dal clan al clan passando per lo Stato: così la camorra continuava a gestire le sue attività nel centro di Roma.
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