
L'ultimo Dpcm vieta tutti gli sport di contatto che vengono svolti in modo amatoriale. Ma se si fa parte di una associazione o società sportiva che appartiene al CONI si può continuare. Queste infatti svolgono attività sportiva in modo continuativo e con l'obiettivo di partecipare a competizioni. Tra i gestori c'è però chi non rinuncia al calcetto tra privati, ricorrendo all'escamotage dell'iscrizione sul posto a un ente di promozione sportiva. Ma con il rischio che il centro sportiva venga chiuso.
Continua a leggere
