
"Stamani è già partita la prima diffida ad una struttura che ha triplicato il prezzo di riferimento”, ha dichiarato l'Unità di Crisi Covid 19 della Regione Lazio. Si tratta di un centro privato che, invece di far pagare alle persone 22 euro per il tampone rapido, chiedeva 60 euro. E in un periodo in cui i drive-in sono intasati, sono molte le persone che hanno dovuto pagare questa cifra per fare il tampone in tempi rapidi.
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