
Non ci furono maltrattamenti. Anzi, a detta della Corte d'Appello di Milano, il maestro d'asilo di Pero, condannato in primo grado con l'abbreviato, è rimasto vittima di una "lettura smaccatamente colpevolista" basata sulle "didascalie presenti sotto i filmati estrapolati dai carabinieri". Nei video, nuovamente guardati dai giudici, infatti, non si evincerebbe alcun maltrattamento come da testo di accompagnamento alle immagini.
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