È morto il bimbo schiacciato da una trave in un parco a Vibo Valentia

AGI - È morto in mattinata, all'ospedale Bambin Gesù di Roma, il bimbo di 4 anni rimasto schiacciato venerdì dalla trave di un gioco nel Parco urbano del quartiere Moderata Durant a Vibo Valentia.

Nonostante le cure nell'ospedale della Capitale dove era giunto sabato sera dall'ospedale Jazzolino di Vibo (dove i medici erano riusciti a tamponare l'emorragia) con un aereo militare, il cuore del bimbo ha cessato di battere stamane nel reparto di terapia intensiva dell'ospedale di Roma dove era stato sottoposto ad un delicato intervento chirurgico per via delle lesioni riportate al torace e all'addome.

La Procura di Vibo ha aperto un fascicolo d'indagine, al momento contro ignoti, (con l'inchiesta affidata alla Polizia) per accertare tutte le responsabilità per l'accaduto. L'attrezzo in legno, posto sotto sequestro dopo l'incidente, del percorso fitness, con il quale si è ferito il bimbo, pare fosse segnalato come gioco non adatto ai bambini più piccoli. 

In spiaggia col pos per vendere ‘falsi’. Blitz della Guardia di Finanza in Costa Smeralda

AGI - Facevano il giro delle spiagge per vendere prodotti perfettamente contraffatti. E per venire incontro alle esigenze dei clienti accettavano pagamenti digitali con tanto di POS portatile contactless. E' la singolare scoperta fatta in Costa Smeralda dai finanzieri del Comando provinciale di Sassari che, in concomitanza con la stagione estiva, ha intensificato i controlli anti ambulanti abusivi in tutte le principali località turistiche.

Sequestri e denunce in Gallura

Complessivamente, sono 4.300 gli articoli 'taroccati' sequestrati e 18 le persone denunciate. Con particolare riferimento alla Gallura, i baschi verdi del Gruppo di Olbia hanno passato al setaccio spiagge e borghi della Costa Smeralda 'presi d'assalto' da ambulanti spesso irregolari: solo negli ultimi tre mesi, sono state denunciate nove persone per i reati di contraffazione e ricettazione e sono stati sequestrati oltre 3mila pezzi contraffatti, tra cui orologi, gioielli, accessori e articoli di pelletteria di griffe famose.

Riflettori puntati anche sull'hinterland dove è stato scoperto un importante deposito del falso con all'interno più di 1.700 capi contraffatti: lungo la statale Olbia-Arzachena, una cittadina senegalese è stata sorpresa all'interno di caseggiato presumibilmente utilizzato come 'base logistica' del commercio illegale.

Sofisticazione dei prodotti e dei pagamenti

Tutti i prodotti sequestrati, oltre ad essere ben realizzati, erano dotati di un packaging curato con tanto di etichette, garanzie del consumatore e persino QR Code abilmente falsificati. "Livello" di sofisticazione degli illeciti confermato, come visto, anche dai mezzi di pagamento. In corso gli accertamenti finalizzati a quantificare il numero e il volume delle movimentazioni transitate sui POS, che potrebbero far confluire i profitti illeciti direttamente su conti esteri.

Dieci suicidi al giorno in Italia

AGI - Oltre 6.700 persone nel 2024 hanno chiesto supporto a Telefono Amico Italia perché attraversate dal pensiero del suicidio e nei primi sei mesi dell'anno in corso sono state già registrate più di 3.000 richieste di aiuto; un numero che fa presagire, anche per il 2025, un bilancio annuale altrettanto grave. Sono i dati che l'organizzazione di volontariato - che da quasi 60 anni attraverso una helpline anonima e gratuita offre ascolto e supporto a chi vive momenti di difficoltà o malessere emozionale - ha presentato nella Sala Caduti di Nassirya del Senato in occasione della Giornata Mondiale per la prevenzione del suicidio, su iniziativa del senatore della Repubblica Guido Quintino Liris. In Italia, mediamente, ogni giorno si tolgono la vita 10 persone, oltre 300 al mese.

Oltre 300 suicidi al mese

Secondo gli ultimi dati Istat disponibili, il fenomeno è in costante crescita: il tasso registrato negli ultimi due anni analizzati dall'istituto di ricerca (0,40 suicidi ogni 10mila abitanti) è il massimo osservato dal 2015. In particolare, nell'anno più recente monitorato, il 2022, sono stati registrati 3.934 suicidi; nel 2021 erano stati 3.870 e nel 2020 3.748. In particolare, nel 2022 c'è stato un incremento di casi di suicidio in quasi tutte le fasce di età, tranne quella 65-79 anni. Tra i più giovani, l'ulteriore incremento registrato tra il 2021 e il 2022 ha fatto seguito ad un aumento molto rilevante osservato tra il 2020 e il 2021 (+16%). Nell'ultimo anno analizzato sono stati rilevati complessivamente 552 suicidi di giovani con età compresa tra i 15 e i 34 anni; 1.927 suicidi di adulti con età compresa tra i 35 e i 64 anni e 1455 casi di suicidio tra gli over 65. Tuttavia, l'Italia attualmente non dispone né di un piano nazionale integrato per la prevenzione del suicidio né di un sistema di monitoraggio in tempo reale. E proprio questa è la richiesta di Telefono Amico Italia: mettere in atto azioni concrete per prevenire il fenomeno dei suicidi, a partire dall'ascolto in tutti i settori. Nello specifico, Telefono Amico Italia propone: l'istituzione di un numero di pubblica utilità 24/7 per la prevenzione del suicidio; l'avvio di un Piano Nazionale con azioni coordinate tra scuola, sanità, lavoro e forze dell'ordine; una campagna nazionale anti-stigma e informativa; protocolli clinici nei pronto soccorso e nei centri di salute mentale per identificazione precoce, valutazione, gestione e follow up delle persone affette da comportamenti suicidari e il coinvolgimento delle realtà del Terzo Settore nei tavoli decisionali in modo che possano mettere a disposizione l'ampio bagaglio esperenziale costruito in decenni di relazioni dirette con persone che hanno tentato il suicidio, che sono state attraversate da pensieri suicidari o che hanno subito dei lutti a causa del suicidio.

Telefono Amico italia: rompere lo stigma 

"Vogliamo rompere lo stigma sociale sul suicidio, che porta a non affrontare questo argomento, che lo trasforma in un tabù di cui non si può parlare", dichiara Cristina Rigon, presidente Telefono Amico Italia. "La prevenzione è, invece, possibile e doverosa. Per renderla reale - continua - dobbiamo, innanzitutto, sensibilizzare l'opinione pubblica e le istituzioni sulla necessità di azioni strutturate e coordinate per contrastare il fenomeno. Noi, grazie al supporto di 600 volontari, al momento riusciamo a garantire 14 ore di supporto telefonico al giorno attraverso la nostra helpline, ma le richieste di aiuto continuano ad aumentare e da soli non riusciamo a gestire questa emergenza, abbiamo bisogno di sostegno".

La possibilità di prevenire i suicidi è confermata anche dalle evidenze scientifiche, come sottolinea Maurizio Pompili, professore ordinario di Psichiatria presso Sapienza Università di Roma e direttore della Unità Operativa Complessa di Psichiatria presso l'Azienda Ospedaliero-Universitaria Sant'Andrea di Roma, intervenuto all'incontro attraverso un video-messaggio. "Il punto centrale dal quale è fondamentale partire - spiega - è la piena consapevolezza che gli individui a rischio di suicidio, in realtà, non vorrebbero affatto morire, vorrebbero soltanto che il loro dolore mentale, diventato insopportabile, venisse alleviato. La prevenzione del suicidio, quindi, è possibile e il primo passo è riconoscere questa sofferenza e impegnarsi per alleviarla".

E continua: "Nei momenti di crisi l'intervento di operatori della salute mentale è fondamentale, ma anche le helpline rivestono un ruolo cruciale: sapere di avere la possibilità di chiamare, in qualsiasi momento, un interlocutore sensibile rappresenta, per chi vive un momento di difficoltà, un aiuto fondamentale per ritrovare la connessione con le proprie parti vitali e far riemergere la volontà di andare avanti. Esistono tre tipi di prevenzione del suicidio: la prevenzione primaria che riguarda la consapevolezza sul tema del suicidio a livello delle collettività generale; la prevenzione secondaria che riguarda i gruppi che potrebbero essere esposti maggiormente al fenomeno e la prevenzione terziaria, relativa a quanti sono entrati già in contatto con l'esperienza suicidaria. A ciascun livello corrispondono diversi interventi e diversi interlocutori, ma sono tutti fondamentali per prevenire un fenomeno così d'impatto nell'ambito della salute pubblica. Formazione e sensibilizzazione sono cruciali, perché più rendiamo gli operatori e la collettività consapevoli della problematica suicidaria, più stiamo lottando per ridurre questo fenomeno. In ogni ambito della società deve essere chiaro il messaggio che, se si è in crisi e si sperimenta il desiderio di morire, la possibilità di essere sostenuti esiste".

Il sonno rafforza i muscoli e le ossa

AGI - Come ogni culturista sa, un sonno profondo e ristoratore aumenta i livelli di ormone della crescita, favorendo lo sviluppo di muscoli e ossa forti e la combustione dei grassi. E come ogni adolescente dovrebbe sapere, non raggiungerà il suo pieno potenziale in altezza senza un'adeguata assunzione di ormone della crescita, derivante da un'intera notte di sonno. Ma il motivo per cui la mancanza di sonno, in particolare la fase iniziale e profonda chiamata sonno non-Rem, riduca i livelli dell'ormone della crescita è rimasto un mistero.

Nuova ricerca sui circuiti cerebrali e l'ormone della crescita

In uno studio pubblicato nell'ultimo numero della rivista Cell, i ricercatori dell'Università della California, Berkeley, analizzano i circuiti cerebrali che controllano il rilascio dell'ormone della crescita durante il sonno e segnalano un nuovo meccanismo di feedback nel cervello che mantiene i livelli dell'ormone della crescita in perfetto equilibrio. I risultati forniscono una mappa per comprendere l'interazione tra sonno e regolazione ormonale. Il nuovo meccanismo di feedback potrebbe aprire nuove strade per il trattamento di persone con disturbi del sonno legati a condizioni metaboliche come il diabete, nonché a malattie degenerative come il Parkinson e l'Alzheimer. "È noto che il rilascio dell'ormone della crescita è strettamente correlato al sonno, ma solo attraverso prelievi di sangue e il controllo dei livelli dell'ormone della crescita durante il sonno", afferma Xinlu Ding, primo autore dello studio e ricercatore post-dottorato presso il Dipartimento di Neuroscienze dell'Università della California a Berkeley e l'Helen Wills Neuroscience Institute.

Studio sull'attività neurale nei topi

"Stiamo registrando direttamente l'attività neurale nei topi per vedere cosa succede - continua Ding -. Stiamo fornendo un circuito di base su cui lavorare in futuro per sviluppare diversi trattamenti". Poiché l'ormone della crescita regola il metabolismo del glucosio e dei grassi, dormire in modo insufficiente può anche peggiorare il rischio di obesità, diabete e malattie cardiovascolari. I neuroni che orchestrano il rilascio dell'ormone della crescita durante il ciclo sonno-veglia - i neuroni che rilasciano l'ormone della crescita (GHRH) e due tipi di neuroni della somatostatina - sono sepolti in profondità nell'ipotalamo, un antico centro cerebrale conservato in tutti i mammiferi. Una volta rilasciato, l'ormone della crescita aumenta l'attività dei neuroni nel locus coeruleus, un'area del tronco encefalico coinvolta nell'eccitazione, nell'attenzione, nella cognizione e nella ricerca di novità. La disregolazione dei neuroni del locus coeruleus è implicata in numerosi disturbi psichiatrici e neurologici. "Comprendere il circuito neurale per il rilascio dell'ormone della crescita potrebbe in futuro aprire la strada a nuove terapie ormonali per migliorare la qualità del sonno o ripristinare il normale equilibrio dell'ormone della crescita", spiega Daniel Silverman, borsista post-dottorato presso l'Università della California, Berkeley, e coautore dello studio.

Terapie geniche sperimentali e il locus coeruleus

"Esistono alcune terapie geniche sperimentali che prendono di mira un tipo di cellula specifico. Questo circuito potrebbe rappresentare un nuovo strumento per cercare di ridurre l'eccitabilità del locus coeruleus, di cui non si è mai parlato prima". I ricercatori, lavorando nel laboratorio di Yang Dan, professore di neuroscienze e biologia molecolare e cellulare, hanno esplorato il circuito neuroendocrino inserendo elettrodi nel cervello dei topi e misurando i cambiamenti nell'attività dopo aver stimolato i neuroni dell'ipotalamo con la luce.

Studio sui cicli sonno-veglia nei topi

I topi dormono per brevi periodi - diversi minuti alla volta - durante il giorno e la notte, offrendo numerose opportunità per studiare i cambiamenti dell'ormone della crescita durante i cicli sonno-veglia. Utilizzando tecniche di tracciamento dei circuiti all'avanguardia, il team ha scoperto che i due piccoli ormoni peptidici che controllano il rilascio dell'ormone della crescita nel cervello - il GHRH, che ne promuove il rilascio, e la somatostatina, che ne inibisce il rilascio - agiscono in modo diverso durante il sonno Rem e non-REM. La somatostatina e il GHRH aumentano durante il sonno Rem per stimolare l'ormone della crescita, ma la somatostatina diminuisce e il GHRH aumenta solo moderatamente durante il sonno non-Rem per stimolare l'ormone della crescita. L'ormone della crescita rilasciato regola l'attività del locus coeruleus, come meccanismo di feedback che contribuisce a creare un effetto yin-yang omeostatico.

Equilibrio tra sonno, ormone della crescita e veglia

Durante il sonno, l'ormone della crescita si accumula lentamente per stimolare il locus coeruleus e favorire la veglia, come ha scoperto il nuovo studio. Ma quando il locus coeruleus diventa sovraeccitato, paradossalmente favorisce la sonnolenza, come ha dimostrato Silverman in uno studio pubblicato all'inizio di quest'anno. "Questo suggerisce che il sonno e l'ormone della crescita formino un sistema in perfetto equilibrio: dormire troppo poco riduce il rilascio dell'ormone della crescita, e un eccesso di ormone della crescita può a sua volta spingere il cervello verso la veglia", ricorda Silverman: "Il sonno stimola il rilascio dell'ormone della crescita, che a sua volta regola la veglia, e questo equilibrio è essenziale per la crescita, la riparazione e la salute metabolica".

Impatto dell'ormone della crescita sull'attenzione e il pensiero

Poiché l'ormone della crescita agisce in parte attraverso il locus coeruleus, che regola l'attività cerebrale complessiva durante la veglia, un corretto equilibrio potrebbe avere un impatto più ampio sull'attenzione e sul pensiero. "L'ormone della crescita non solo aiuta a sviluppare muscoli e ossa e a ridurre il tessuto adiposo, ma può anche avere benefici cognitivi, favorendo il livello di eccitazione generale al risveglio", conclude Ding.

Diffusione di lettere anonime e video intimi, indagati a Prato due politici del centrodestra

AGI - La Procura della Repubblica di Prato procede nei confronti degli esponenti politici Claudio Belgiorno, ex consigliere comunale di Fratelli d'Italia a Prato, e Andrea Poggianti, attuale vicepresidente del Consiglio Comunale di Empoli, capogruppo della lista 'Centrodestra per Empoli', per le ipotesi di reato di concorso continuato nella diffusione illecita di immagini sessualmente esplicite (revenge porn) e diffamazione ai danni dell'avvocato Tommaso Cocci, ex consigliere comunale di Fratelli d'Italia, considerato tra i candidati in pectore alle prossime elezioni regionali.

Dettagli sull'indagine

Secondo quanto riportato nel comunicato ufficiale del procuratore Luca Tescaroli, l'indagine nasce dalla diffusione, avvenuta tra ottobre 2024 e marzo 2025, fino ai primi giorni del corrente mese di settembre, di numerose lettere anonime contenenti materiale privato e pesanti accuse a sfondo sessuale contro Cocci. Le immagini incriminate, ritraenti l'avvocato in momenti intimi e con la zona pubica esposta, sarebbero state trasmesse senza il suo consenso a esponenti politicigiornalisti e sostenitori dello stesso schieramento politicoFratelli d'Italia.

Accuse e strategia di discredito

Le lettere, oltre a contenere il materiale visivo, riportavano condotte di Cocci durante presunte orge gay, con il coinvolgimento - secondo quanto scritto - anche di minorenni e l'assunzione di stupefacenti. Accuse gravi, non solo per i contenuti, ma per la strategia comunicativa che, secondo la Procura, puntava deliberatamente a delegittimare l'immagine pubblica di Cocci attraverso una vera e propria campagna di discredito.

Perquisizioni e sequestri in corso

È in fase di esecuzione un decreto di perquisizione, ispezione e sequestro nei loro confronti, ai fini di acquisire elementi di prova funzionali a verificare la fondatezza delle accuse o a dimostrare l'estraneità degli indagati ai fatti oggetto di contestazione.

Supporto investigativo

Le investigazioni sono effettuate con il prezioso supporto dei Nuclei di Polizia Economico Finanziaria della Guardia di Finanza di Prato e di Firenze, nonché della Digos della Questura di Prato. Nei prossimi giorni - si conclude nella nota - quest'ufficio procederà all'interrogatorio dei due indagati per acquisire la loro versione difensiva, ove ritengano di rendere dichiarazioni.

Maltempo nel Comasco, frane ed evacuazioni. Allerta arancione in cinque regioni

AGI - Frane e smottamenti a causa del forte maltempo nel Comasco. Diciannove persone sono state evacuate a titolo precauzionale a Blevio e sette a Torno, due paesi affacciati sul lago, per una frana sulla Statale Lariana che è allagata e invasa da fango e detriti.

Evacuazioni a Blevio e Torno

Diciannove persone sono state evacuate a Blevio e sette a Torno a titolo precauzionale, due paesi affacciati sul lago, per una frana sulla Statale Lariana che è allagata e invasa da fango e detriti.

Disagi a Como e a Lecco

Forti disagi anche nella città di Como. I vigili del fuoco hanno ricevuto nella notte una cinquantina di richieste di soccorso. Più di 15 le operazioni svolte a Lecco, dove uno smottamento ha interrotto un tratto della linea ferroviaria.

Allerta arancione in cinque regioni

Un mercoledì di piogge e temporali su gran parte dell'Italia: la Protezione civile segnala per oggi allerta arancione in cinque regioni. Si tratta di alcuni settori di Lombardia, Friuli-Venezia Giulia, Toscana e degli interi territori di Umbria e Lazio. Allerta gialla su quasi tutte le altre regioni. Grandinate e nubifragi sono attesi anche su Piemonte, Liguria, Veneto, Emilia-Romagna, Marche, Abruzzo, Molise e Campania.

Vigili del fuoco, 280 interventi in 24 ore

 Nelle ultime 24 ore i vigili del fuoco hanno effettuato 280 interventi per il maltempo che ha colpito alcune aree del Nord e del Centro Italia, tra Lazio, Liguria, Toscana e Lombardia. Sono state 100 le richieste di soccorso gestite dalla sala operativa del Comando di Roma: Bracciano, Sacrofano, Montelibretti, Castelli Romani e parte del litorale romano le zone maggiormente colpite. Squadre al lavoro per la rimozione di alberi e rami caduti, danni d'acqua, la messa in sicurezza di insegne e pali pericolanti.

Pioggia e vento in Toscana nelle province di Massa Carrara (30 interventi) e Livorno (60): le maggiori criticità sull'Isola d'Elba, dove una frana ha comportato l'interruzione della viabilità in località Forno, isolando temporaneamente circa 200 abitanti. Maltempo anche a La Spezia, con 40 interventi svolti per prosciugamenti, messa in sicurezza di alberi pericolanti e soccorso ad automobilisti in difficoltà nei sottopassi allagati.

Giornalisti in piazza a Roma per i colleghi uccisi a Gaza (VIDEO)

AGI - L'Ordine dei Giornalisti del Lazio, con il consiglio al completo, è sceso in piazza insieme ad Articolo 21, Fnsi, l'Associazione Stampa Romana e a numerose altre realtà associative per ricordare i giornalisti uccisi a Gaza. Alla mobilitazione, che si è svolta a mezzogiorno di oggi, sono stati letti uno ad uno i nomi dei colleghi caduti: un gesto semplice ma potente per affermare che raccontare non è un crimine e che colpire chi informa significa colpire il diritto universale a conoscere la verità.

 

 

"Bisogna restare a Gaza: deve esserci la possibilità che anche il presidio o i giornalisti internazionali possano accedere e continuare a raccontare quello che sta accadendo. È terribile ciò che succede, e noi dobbiamo ricordare i giornalisti uccisi. Mi fa piacere che il nostro Ordine, con 20mila iscritti, si confermi una comunità e non solo un organismo burocratico. Oggi siamo scesi in piazza per dire basta allo sterminio di Gaza", ha affermato il presidente dell'Odg Lazio, Guido D'Ubaldo.

Giuseppe Giulietti, presidente di Articolo 21, ha invece replicato a chi chiedeva perché l'iniziativa fosse legata solo alla Palestina: "Consentitemi di rigirare la domanda: perché non li abbiamo visti davanti all'Ambasciata russa, quando protestavamo per l'assassinio di Anna Politkovskaja o contro l'invasione dell'Ucraina? Non li ho visti neppure davanti all'Ambasciata iraniana, dopo le centinaia di condanne a morte del 2025. Noi siamo sempre stati in piazza, contro ogni bavaglio. La prossima iniziativa sarà davanti all'Ambasciata del Sud Sudan, per ricordare un altro giornalista ucciso".

All'iniziativa hanno preso parte anche gli onorevoli Angelo Bonelli, Nicola Fratoianni, Walter Verini, Laura Boldrini, Ilaria Cavo e Alessandra Chetry, oltre agli attori Massimo Wertmuller, Leo Gullotta e Anna Foglietta. 

 

Il TG1 è leader sui social anche nei mesi estivi

AGI - Il TG1 si conferma al primo posto tra i programmi televisivi più performanti sui social network anche nei mesi estivi di luglio e agosto 2025. Lo rileva la classifica elaborata da Sensemakers e pubblicata da Primaonline.

Il telegiornale diretto da Gian Marco Chiocci ha registrato oltre 70 milioni di visualizzazioni su Instagram e più di 100 milioni su TikTok, mantenendo una forte capacità di penetrazione soprattutto tra le fasce più giovani del pubblico.

 

 

I numeri collocano il TG1 davanti anche a programmi di puro intrattenimento, evidenziando la solidità del brand informativo e la sua capacità di adattarsi ai linguaggi digitali.

Accanto ai dati di visualizzazione, il telegiornale della Rai continua a registrare una crescita costante della community, confermando una fiducia che si rinnova quotidianamente. Il TG1 consolida così la propria posizione non solo come appuntamento centrale sul piccolo schermo, ma anche come punto di riferimento informativo sulle piattaforme digitali più seguite.

 

Genova: donna travolta e uccisa da un’auto sul marciapiede

AGI - Incidente mortale questa mattina in via Borgoratti. Una donna di 77 anni è stata travolta da un'auto mentre camminava sul marciapiede ed è deceduta nonostante i tentativi di rianimazione. E' successo intorno alle 7.30. Secondo quanto ricostruito, la donna è stata colpita dal mezzo mentre camminava vicino a una farmacia: e sarebbe stata schiacciata contro il muro riportando diverse fratture al bacino e agli arti inferiori.Sempre secondo quanto appreso, la donna sarebbe andata in arresto cardiaco e un medico di passaggio si è fermato e ha iniziato i tentativi di rianimazione. Lo hanno poi raggiunto subito l'automedica e l'ambulanza della Squadra Emergenza insieme alla polizia locale, ma per la donna, purtroppo, non c'è stato nulla da fare. L'auto era stata posteggiata alcuni metri più avanti e sarebbe stata vista mettersi in movimento all'indietro. In corso gli accertamenti. 

Il 40% delle malattie alimentari nascono nella cucina di casa

AGI - Oltre il 40% delle malattie legate al consumo di alimenti nel mondo si verifica in ambito domestico, ma questo dato è fortemente sottostimato a causa della mancanza di segnalazioni di focolai domestici. Un luogo che si tende a considerare sicuro ma che puo' nascondere delle sorprese. Conoscere in maniera approfondita le regole di conservazione e preparazione dei cibi aiuta a ridurre il rischio.

Per questo l'istituto Superiore di Sanità lancia oggi un questionario diretto a tutti, "Mangia Sicuro!", che consente di colmare i gap e consumare i cibi in sicurezza.

Entro l'8 ottobre in 15 minuti si potranno testare le proprie conoscenze e alla fine si riceveranno risposte corrette, consigli utili e spunti pratici che aiuteranno a confutare alcune abitudini e credenze ancora diffuse, ad esempio su come trattare la carne cruda o l'insalata in busta.

"Le risposte - sottolinea Antonella Maugliani, ricercatrice Iss e referente scientifica del progetto- ci aiuteranno a migliorare le informazioni rivolte ai cittadini su comportamenti alimentari sicuri: dalla spesa, alla conservazione, fino alla preparazione dei cibi. Il contributo delle persone che sceglieranno di compilarlo è importante per rendere la comunicazione più vicina ai reali bisogni e promuovere la salute di tutti".

Il questionario fa parte del progetto Iss 'SAC' (acronimo di Sicurezza Alimentare Casalinga), partito ad aprile 2024 e che avrà una durata di due anni. è coordinato dal Dipartimento di Sicurezza Alimentare, Nutrizione e Sanità Pubblica Veterinaria (SANV) e coinvolge un gruppo multidisciplinare dell'Iss con esperti in vari settori.