Il 7 settembre con il naso all’insù a guardare la “Luna di sangue”

AGI - Il prossimo 7 settembre tutti con il naso all'insù per un appuntamento imperdibile: "la luna di sangue", un'eclissi totale che sarà visibile anche dall'Italia. 

Un evento raro e suggestivo che, complice l’orario serale e le temperature ancora miti di fine estate, promette di incantare milioni di osservatori in tutta la penisola. Alle ore 19:30 (ora italiana), la Luna sorgerà già immersa nel cono d’ombra della Terra, dando il via alla fase di totalità. Il massimo dell’eclissi è previsto attorno alle 20:12, mentre la fase di oscuramento completo terminerà alle 20:52. Il fenomeno proseguirà con la fase parziale fino alle 21:56 e si concluderà definitivamente alle 22:55, quando la Luna uscirà dalla penombra.

L’eclissi sarà visibile in tutta Italia, ma con alcune differenze. Nelle regioni del Centro-Sud, come Puglia, Calabria, Sicilia e Campania, sarà possibile osservare l’intera fase di totalità fin dal suo inizio. Al Nord, invece, la Luna sorgerà quando l’eclissi sarà già iniziata, rendendo visibile solo la parte centrale e finale del fenomeno. A Milano, ad esempio, la Luna sorgerà alle 19:46, offrendo circa un’ora di visione della totalità. Tuttavia è importante scegliere un punto di osservazione lontano dalle luci della città, in questo campagne, colline, orizzonti aperti sono l'ideale per godere appieno di questo spettacolo naturale. 

I comuni si organizzano per la visione

Sono molte le iniziative organizzate per celebrare l’eclissi. Ad Agerola (Campania), il Parco della Colonia Montana ospiterà una serata di osservazione con telescopi professionali, conferenze divulgative e proiezioni a tema, in collaborazione con AstroCampania e l’Osservatorio Salvatore Di Giacomo.

A Marsala (Sicilia), il Parco Archeologico di Lilibeo offrirà una visita guidata seguita da osservazione astronomica sul mare. Anche Astronomitaly ha annunciato un ricco palinsesto di eventi da Nord a Sud, con esperti e strumenti a disposizione del pubblico.

A Riparbella (Pisa) sarà possibile partecipare a un trekking astronomico battezzato “Fascino & Oscurità di un’Eclissi”, un magico percorso tra colline e mare, organizzato dall’associazione Green Riders Experience. Un’escursione al tramonto, tra i sentieri profumati della macchia mediterranea, in attesa della Luna Rossa che, al calar della sera, sorgerà già immersa nell’ombra terrestre.

Per tutti gli altri, il Virtual Telescope Project trasmetterà l’eclissi in diretta streaming su YouTube, a partire dalle 19:45. 

I consigli per fotografare la Luna di Sangue

Questa coda d'estate regalerà quindi uno spettacolo mozzafiato e per chi volesse provare ad immortalarlo in una foto i consigli sono: trepiedi, tempi di esposizione medio-lunghi e ISO moderati.


 

In Piemonte il crollo dei ghiacciai porta un aumento degli eventi estremi

AGI - In Piemonte i ghiacciai arretrano sempre di più e con la loro fusione aumentano i crolli in quota, i collassi di morene e le colate di fango e detriti. È quanto sta accadendo nei bacini glaciali della Bessanese e della Ciamarella, nelle Alpi Graie, sotto scacco della crisi climatica ma anche degli eventi meteorologici estremi sempre più intensi e frequenti anche in quota, a causa della risalita dello zero termico. Il doppio alert arriva dalla campagna Carovana dei ghiacciai, che per la sua ultima tappa è arrivata in Piemonte, e dall'Osservatorio Città Clima di Legambiente.

I dati raccolti parlano chiaro: in Piemonte, stando ai dati dell'Osservatorio Città clima di Legambiente, da gennaio a fine agosto 2025 sono stati registrati 23 eventi meteo estremi, +27,8% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno (quando erano 18).

La provincia di Torino risulta essere quella più colpita con 10 eventi meteo estremi. Allagamenti da piogge intense (8), esondazioni fluviali e frane da piogge intense (5 ciascuno) i fenomeni che si sono ripetuti con più frequenza in tutto il Piemonte e i cui effetti sono sempre più tangibili ad alta quota, come ricordano le ferite ancora aperte nelle Valli di Lanzo (TO). Proprio qui, a un anno dall'alluvione che lo scorso 4-5 settembre ha colpito diversi comuni della provincia di Torino, tra cui Balme e in particolare il Pian della Mussa, ha fatto tappa Carovana dei ghiacciai, la campagna di Legambiente in collaborazione con CIPRA Italia e la Fondazione Glaciologica Italiana, per portare in primo piano il tema il tema dell'instabilità montana e della fusione dei ghiacciai.

FOCUS GHIACCIAI: Secondo le osservazioni fatte in quota da Carovana dei ghiacciai e dagli studi presentati in tappa dai ricercatori di CNR- IRPI e ARPA Piemonte, se a metà '800, al culmine della Piccola Età Glaciale, il ghiacciaio della Bessanese occupava gran parte del Crot del Claussinè estendendosi per circa 1,75km2, oggi la sua fisionomia è completamente cambiata. La sua superficie si è ridotta a 0,3 km2 e la perdita di volume subita dal ghiacciaio è stata di 3.900.000 m3 tra il 2010 e il 2023, con un abbassamento medio di circa 1 metro l'anno. In aumento anche i crolli e le colate detritiche: tra i fenomeni più significativi il crollo di fine agosto 2023 che si è prodotto allo spigolo Murari e che si è propagato sul ghiacciaio. A valle della fronte del ghiacciaio, l'area proglaciale è occupata da una distesa di pietre e detriti, dove sono presenti numerosi laghi glaciali frutto della fusione del corpo glaciale.


La rapida contrazione dei ghiacciai è ben rappresentata dall'evoluzione del Ghiacciaio della Ciamarella, la cui superficie sgombra di detriti consente valutazioni accurate delle perdite glaciali: se 150 anni fa la superficie era di 1,18 km2, oggi è ridotto a circa 0,5 km2, con una perdita di volume in 13 anni (dal 2010 al 2023) di 8.100.000 m3 di ghiaccio. In sintesi, quanto sta accadendo in alta quota è preoccupante. A livello regionale, sono in tutto 107 i ghiacciai presenti in tutto il Piemonte, di questi 68 nella provincia di Torino, e tutti in forte arretramento. Stando ai dati di ARPA Piemonte, se nel 1959 la superficie dei ghiacciai piemontesi era di 56 km2, nel 2007 è scesa a 30 km2 per arrivare nel 2024 a 22 Km2.

- BACINO BESSANESE, AREA SPERIMENTALE: Il Piemonte è, pero', anche culla di un importante "laboratorio all'aperto". In questa tappa il team di Carovana dei ghiacciai, accompagnato dai ricercatori del CNR- IRPI e da ARPA Piemonte, non solo ha toccato con mano quanto sta accadendo in questo territorio montano sempre più soggetto a frane, colate e collassi di morene, ma al tempo stesso ha osservato anche gli studi e i monitoraggi che si stanno compiendo nel bacino glaciale del Bessanese vicino al rifugio Gastaldi, situato a quota 2656 metri di quota. Un vero e proprio laboratorio a cielo aperto, un'area sperimentale attrezzata ad alta quota, dove CNR-IRPI, Arpa Piemonte e Fondazione Glaciologica Italiana portano avanti una ricerca multidisciplinare su fusione dei ghiacciai, monitoraggio frane e morene, studio della temperatura dell'aria, delle rocce e dei detriti (che consente di conoscere quanto e come si scaldano in tempo reale), e monitoraggio della biodiversità.

Chi ci sarebbe dietro phica.eu

AGI - Sarebbe Vittorio Vitiello l'amministratore del sito sessista phica.eu. È quanto risulta da un'analisi dell'esperto di cyberintelligence, Alex Orlowsky, i cui esiti sono stati pubblicati sul 'Domani'.

Ed è lo stesso Orlowsy a confermarlo sul suo profilo Facebook: "È stato interrogato Vittorio Vitiello residente in Toscana di 45 anni e conosciuto come BossMiao o Phicamaster. È lui che si occupava delle estorsioni per far cancellare i contenuti dal sito". Vitiello sarebbe il proprietario della società Lupotto srl che si occupa di campagna pubblicitarie sui social".  

 

Nato a Pompei e residente a Firenze, Vitiello, proprietario della società Lupotto srl, sarebbe la persona dietro le richieste di denaro fatte dll''admin di Phica' con gli pseudonimi di 'Bossmiao' e 'Phica master' alle vittime che si sono trovate le loro foto, accompagnate da commenti turpi, sul sito. La società Lupotto ufficialmente si occupa delle campagne pubblicitarie sui social.

Intanto stamane in Procura a Roma si è svolto per circa due ore il vertice tra inquirenti e investigatori della Polizia Postale a piazzale Clodio in relazione al caso che ha riguardato anche diverse politiche. Al momento, secondo quanto si apprende, non sarebbe stato aperto ancora alcun fascicolo di indagine in attesa della prima informativa delle forze dell'ordine che arriverà a breve. L'inchiesta è coordinata dal procuratore aggiunto Giuseppe Cascini.

 

Sgomento nello sci alpino: muore a 25 anni Chiara Arduino

AGI - Gli sport invernali italiani, in particolare quello dello sci alpino, piangono la prematura scomparsa di Chiara Arduino, 25 anni, di Garessio. Chiara aveva una grande passione per lo sport e per la montagna, tanto da avere iniziato da piccolissima come atleta nel Garessio, nel Sangiacomo e poi nel Mondole' Ski team, per poi diventare maestra di sci nello Sci Club Ceva. Chiara lavorava a Valtournenche, località valdostana dove è stata colpita da un malore improvviso che le è stato fatale.

Lo scorso anno si era laureata a Torino e recentemente aveva ripreso a sciare e ad arrampicarsi in montagna. Chiara Arduino è stata colta dal malore ieri mattina nella sua abitazione di Valtournenche in Valle d'Aosta. Aveva in programma di accompagnare i giovani sulle piste da sci. La Valle d'Aosta è in lutto per la prematura scomparsa della giovane che lavorava come maestra di sci alla scuola del Breuil. L'associazione dei maestri di sci Valle d'Aosta la ricorda come una "stimata collaboratrice" e piangono "una vita spezzata troppo presto, lasciando un vuoto incolmabile in tutti coloro che l'hanno conosciuta e apprezzata".

Arduino, 25 anni, di Garessio, si era diplomata al liceo Beccaria di Mondovi' e l'anno scorso, dopo un periodo di malattia, si era laureata a Torino. Poi il ritorno della grande passione per sci e montagna tanto da diventare maestra di sci. 

La fiorettista Trillini scende in campo con Acquaroli

AGI - La jesina Giovanna Trillini, una delle più grandi fiorettiste al mondo e la prima schermitrice ad andare a medaglia in cinque edizioni consecutive delle Olimpiadi, da Barcellona 1992 a Pechino 2008, ha accettato di candidarsi nel collegio di Ancona in occasione delle prossime elezioni regionali: il suo nome è inserito nella lista di centrodestra 'I marchigiani per Acquaroli', che sostiene l'attuale governatore uscente. "È pronta a rappresentare le Marche - si legge in una nota diffusa dalla lista civica -. Profondamente legata alla Vallesina e alle Marche, da cui non si è mai allontanata, intende rappresentare i cittadini con orgoglio e portare in Regione la voce di chi chiede serietà, concretezza e risultati. Con la forza dello sport e l'amore per la sua terra".

Si tratta del primo "vip" che scende in campo nella prossima tornata elettorale. 

“Devo pulirmi la coscienza”, confessa l’omicida di Filippo Verterame

AGI - "Devo lavarmi la coscienza, voglio parlare con il magistrato". Con queste parole ha confessato e fatto trovare l'arma del delitto Giuseppe Paparo, il 39enne di Isola Capo Rizzuto indagato per l'omicidio del 22enne Filippo Verterame avvenuto lo scorso 19 agosto al culmine di una lite a Le Cannella, nel comune di Isola Capo Rizzuto.

Paparo, prima di essere trasferito dall'ospedale di Crotone dove era ricoverato per le ferite riportate nel corso della rissa, ha chiesto di parlare con il pm Pasquale Festa al quale ha raccontato quello che è avvenuto sul piazzale nei pressi di un lido e ha indicato ai carabinieri dove si trovava il coltello con il quale ha ferito Alessandro Bianco, Giuseppe Verterame e la giovane vittima.

Paparo ha modificato la sua versione originaria nella quale aveva affermato di aver preso dalle mani di Giuseppe Verterame un coltello. Ha spiegato al magistrato e ai carabinieri che dopo la prima fase della lite era rientrato in casa e aveva preso un coltello da cucina con una lama di circa 20 centimetri. Arma con la quale ha prima ferito Alessandro Bianco a un braccio, per poi accanirsi contro Giuseppe Verterame, che nel frattempo si era rifugiato in auto, al quale ha mozzato il pollice della mano destra e causato ferite agli arti e al petto; quindi, Paparo ha raccontato di essersi girato e di essere finito addosso a Filippo ferendolo nella caduta a terra.

Paparo ha ribadito che non sapeva di aver ferito il ragazzo alla gola. Quindi l'uomo ha indicato ai carabinieri il luogo dove aveva buttato il coltello: un canneto nei pressi del piazzale. Nel tardo pomeriggio di ieri i carabinieri della sezione operativa della compagnia di Crotone hanno effettivamente rinvenuto e sequestrato l'arma. Si tratta di un coltello a lama lunga, individuato in un'area di folta vegetazione adiacente al luogo in cui è avvenuta la colluttazione.

Il ritrovamento rappresenta una importante svolta nelle indagini per la ricostruzione della esatta dinamica dell'omicidio Verterame per il quale cinque persone, indagate a vario titolo di rissa, tentato omicidio e lesioni personali, sono finite in carcere su ordinanza del gip di Crotone. L’attività investigativa prosegue al fine di chiarire ogni ulteriore aspetto utile alla completa ricostruzione della dinamica dei fatti e delle circostanze che hanno portato al delitto. 

 

E’ sempre emergenza carceri ma Milano non ha il suo Garante dei detenuti

AGI - Dal 6 agosto la posizione di Garante dei diritti delle persone private della libertà è vacante a Milano. L'ex magistrato Francesco Maisto, che per sei anni l'ha ricoperta, dando un impulso importante anche all'inchiesta sulle violenze degli agenti nel carcere Beccaria, spiega all'AGI di avere ricevuto "una telefonata da un funzionario dell'ufficio contabile del Comune di Milano che mi ha annunciato di essere decaduto ma poi non ho avuto una comunicazione ufficiale".

Maisto era 'scaduto' il 30 giugno al termine del suo secondo mandato. "Non sono attaccato alla sedia, sapevo che la mia esperienza era finita - dice - ma avrebbero potuto prorogare la posizione fino alla nomina del successore, come si fa in questi casi. È grave che il posto sia vacante perché ci sono tante richieste inevase. Non essendoci stata una comunicazione ufficiale, mi chiamano in tanti, avvocati, operatori della giustizia, volontari nelle carceri per segnalare situazioni di difficoltà dei detenuti ma io non posso più fare niente per loro".

Preoccupazioni della Camera Penale di Milano

Una conferma sulle difficoltà che la situazione sta creando arriva dall'avvocata Eliana Zecca, vicepresidente della Camera Penale di Milano con delega al carcere e ai diritti umani. "Come Camera Penale siamo molto preoccupati e sollecitiamo la scelta di un garante il prima possibile per l'importanza che ha la figura - dichiara -. Ci sono situazioni molto delicate da gestire, penso soprattutto al Beccaria e a San Vittore. Col sovraffollamento delle carceri e ad agosto, che è un mese particolarmente critico, non possiamo permetterci che manchi questo punto di riferimento".

Aggiornamenti dal Comune di Milano

Sul sito del Comune, si legge che è "in fase di perfezionamento la procedura per nominare il nuovo Garante" e che, nel frattempo, "ci si può rivolgere al Garante regionale".

Perché il 26 agosto si festeggia la giornata del cane

AGI - Ogni anno, il 26 agosto, milioni di persone nel mondo condividono foto, storie e iniziative legate ai propri ami a quattro zampe. Non è una scelta casuale, un trend solo online, ma un invito vero e proprio a raccontare il proprio rapporto con i cani in occasione della Giornata mondiale a loro dedicata, una ricorrenza nata nel 2004 negli Stati Uniti e diventata rapidamente globale.

A idearla è stata Colleen Paige, attivista e specialista di “pet lifestyle”, che scelse proprio questa data perché coincideva con l’anniversario dell’adozione del suo primo cane da un rifugio, quando aveva dieci anni. Un episodio personale trasformato, grazie alla potenza del passaparola, in un fenomeno collettivo: la giornata, nata come National Dog Day, oggi è conosciuta e celebrata a livello internazionale. Instagram e TikTok, poi, hanno reso il tutto ancora più virale e partecipato riempiendo i nostri smartphone di foto e video. 

Combattere l'abbandono, promuovere l'adozione

Gli obiettivi della giornata non sono, tuttavia, solo ludici. Ci sono delle battaglie che gli attivisti e gli animalisti ritengono ancora di primaria importanza e su cui è opportuno soffermarsi:

  • promuovere l’adozione degli animali ospitati nei canili
  • combattere l’abbandono sempre più diffuso e crudele
  • riconoscere il ruolo sociale dei cani che lavorano al fianco dell’uomo: dagli animali da soccorso ai cani guida, da quelli della polizia a quelli impiegati nella pet therapy

In Italia, secondo le stime dell’Enpa, solo nel 2023 sono stati abbandonati 384 cani al giorno, con un picco nei mesi estivi in concomitanza con la partenza per le ferie. Per questo, tutte le associazioni usano il 26 agosto per rilanciare appelli e per ricordare che il cane non è solo compagno di gioco, ma anche un impegno quotidiano in termini di cura, tempo e risorse economiche.

I benefici

Numerosi studi scientifici hanno mostrato che vivere con un cane porta benefici concreti alla salute: contribuisce ad abbassare i livelli di cortisolo, l’ormone legato allo stress, stimola neurotrasmettitori come serotonina e dopamina, incoraggia a muoversi di più e facilita le relazioni sociali. Nei bambini, la presenza di un cane può favorire la crescita emotiva e limitare la tendenza all’isolamento.

Un legame particolarmente stretto con il proprio animale è spesso percepito come fonte di sostegno e compagnia, anche se alcuni studi lo associano anche a un aumento di ansia o sintomi depressivi, se non si è in grado di sopportarne o superarne la perdita. Insomma, avere un cane è una sfida che porta molti benefici ma che bisogna affrontare con consapevolezza. 

Business e dog-influencer

Accanto al valore affettivo e sociale, la Giornata mondiale del cane fotografa anche un comparto economico in piena espansione. Secondo stime internazionali, riportate da InBeat, il settore del pet care, che comprende quindi tutti gli animali domestici, ha superato nel 2024 i 200 miliardi di dollari a livello globale e potrebbe raggiungere quota 269 miliardi entro la fine del 2025. Nel 2025, Instagram ospitava circa 2 milioni di account di influencer dedicati agli animali domestici, per un totale di oltre 40 miliardi di follower. Secondo Viral Nation, inoltre, i contenuti prodotti dai pet influencer possono generare un tasso di engagement fino al 7%, più alto di molti influencer umani.

Tra i casi più noti c’è Tuna, il cane diventato star di Instagram con oltre 1,9 milioni di follower, capace di generare migliaia di sterline per post sponsorizzato. O Tika the Iggy, un levriero di Montréal, oggi considerato tra i cani più fashion del mondo, protagonista di sfilate e campagne per brand di moda. 

 

 

 

Donna trovata morta nella vasca da bagno, il Ris sul posto

AGI - Al via il sopralluogo dei carabinieri del Ris di Parma a casa di Silvana Damato, la donna di 69 anni trovata morta nella vasca da bagno lo scorso 8 agosto nel suo appartamento in via Alessandro Bisnati, tra il quartiere Affori e Bruzzano. Gli specialisti dell'Arma analizzeranno l'abitazione con il luminol alla ricerca di tracce di sangue non visibili a occhio nudo. Agli accertamenti partecipa anche l'avvocato Walter Felice, legale che assiste la famiglia della donna. 

Arrivano nuove piogge al Nord. Caldo intenso al Centro-Sud

AGI - "Un promontorio anticiclonico di matrice afro-azzorriana dall'Europa occidentale si espande verso Mediterraneo ed Europa centrale: questo porterà sull'Italia condizioni meteo prevalentemente stabili e cieli soleggiati, ma non mancheranno temporali pomeridiani nelle zone interne del Centro-Sud a causa di infiltrazioni di aria fresca in quota". A prevederlo sono gli esperti del Centro Meteo Italiano che segnalano come in Atlantico, appena a sud dell'Islanda, sia presente "una profonda circolazione depressionaria che nel corso dei prossimi giorni tenderà a estendersi verso sud-est fin sulla penisola iberica".

Un sistema prefrontale ed essa associato interesserà la penisola italiana nella giornata di mercoledì 27 agoso, portando nuvolosità e delle piogge al Nord e un'impennata delle temperature al Centro-Sud su valori anche di 6-8 gradi sopra media specie nella giornata di giovedì: attese massime nuovamente fin verso i 35 gradi sulle regioni centrali e fino a 37/38 nelle zone interne del Sud. Sulle zone interne della Sardegna possibili picchi fino a 40 gradi.

Verso un nuovo peggioramento

Tra la seconda metà della settimana e il weekend la saccatura depressionaria si muoverà sul Mediterraneo, portando un peggioramento più intenso sull'Italia. Tra giovedì 28 e venerdì 29 al Nord sono attesi acquazzoni e temporali sparsi, localmente anche a carattere di nubifragio ma nella giornata di venerdì il maltempo dovrebbe estendersi sulle regioni centrali e, nel weekend, al Sud, accompagnato da un generale calo termico, con temperature nuovamente nella media o leggermente al di sotto.

"Con il prossimo fine settimana - ricorda il Centro Meteo Italiano - si conclude l'estate, dal 1° settembre inizierà infatti l'autunno meteorologico. Per il momento l'evoluzione delineata dai principali modelli non solo non mostra ondate di caldo degne di nota, ma anzi sembrano probabili nuovi affondi perturbati tipici dell'inizio dell'autunno con piogge abbondanti e anche intense su molte zone".