Lockdown di Natale, da domani tutta Italia in zona rossa: cosa succede a chi infrange i divieti


Da domani, giovedì 24 dicembre, tutta l'Italia sarà zona rossa nei giorni festivi e prefestivi. Cambiano, quindi, le regole riguardanti spostamenti, visite a parenti e amici, negozi, bar e ristoranti. Andiamo a vedere quali sono le misure e i divieti da rispettare e quali sono le sanzioni che si applicano in caso di violazione delle regole imposte dal decreto Natale.
Continua a leggere

Coronavirus, le notizie di oggi sul Covid, Arcuri: “Entro l’estate 42 milioni di vaccinati e immunità di gregge”


Le ultime notizie in tempo reale sul Covid oggi in Italia e nel mondo, con i dati di mercoledì 23 dicembre. Nell’ultimo bollettino in Italia registrati ulteriori 13.318 casi e 628 morti per Covid. L'Italia si appresta a entrare in zona rossa per le festività natalizie durante le quali ci sarà anche l'avvio della campagna vaccinale col le prime dosi del vaccino Pfizer che ha ottenuto anche il via libera dell'Aifa. "Si inizierà domenica con un gruppo limitato di operatori sanitari. A gennaio un milione di vaccinati" ha spiegato Magrini. Arcuri: "Entro l'estate 42 milioni di vaccinati e immunità di gregge". Intanto è caccia alle variante inglese covid. Il governo studia un piano per riportare in Italia le migliaia di concittadini bloccati in Gran Bretagna e da Dover intanto riparte il trasporto da e verso la Francia. Nel mondo sono oltre 78 milioni i casi di coronavirus e 1,7 i morti covid. In Usa proseguono le inoculazioni dei vaccini Pfizer e Moderna mentre in tutta Europa blocchi e divieti in vista delle festività di Natale.
Continua a leggere

La sentenza su Juve-Napoli: le leggi dello Stato valgono per tutti, anche per il calcio italiano


Juventus-Napoli verrà giocata e ai partenopei è stato tolto quel punto di penalizzazione che avevo reso più dura la sanzione afflittiva. Figc e Lega di A ne escono malissimo. Occorreva buonsenso, hanno prevalso sicumera del potere e ottusità di un regolamento che il Covid (e il caso Genoa) avevano ridotto a carta straccia. La sentenza del Collegio di Garanzia del Coni ha ribadito un concetto: il calcio italiano non può ritenersi al di sopra di tutto, perfino della Costituzione, pur di tirare dritto per la propria strada.
Continua a leggere