Si separano e il giudice nega l’affidamento condiviso del cane, l’avvocato: “Manca una legge specifica”


Dopo una separazione giudiziale, un uomo si è visto negare dal Tribunale l’affidamento condiviso del cane, che resta di proprietà dell'ex coniuge. Per il Codice civile questo è ancora una "cosa". Eppure, in passato i giudici hanno preso decisione differenti. Secondo l'avvocato Cappai, esperto in diritto degli animali, manca ancora una legge specifica.
Continua a leggere

Si separano e il giudice nega l’affidamento condiviso del cane, l’avvocato: “Manca una legge specifica”


Dopo una separazione giudiziale, un uomo si è visto negare dal Tribunale l’affidamento condiviso del cane, che resta di proprietà dell'ex coniuge. Per il Codice civile questo è ancora una "cosa". Eppure, in passato i giudici hanno preso decisione differenti. Secondo l'avvocato Cappai, esperto in diritto degli animali, manca ancora una legge specifica.
Continua a leggere

Bill Gates e il piano per le pandemie nei file Epstein: cosa c’è dentro la teoria del complotto


Dopo la pubblicazione dei nuovi documenti relativi al caso Epstein, sui social hanno nuovamente ripreso forza alcune teorie del complotto che accusano Bill Gates e altri enti internazionali di aver prima simulato e poi pianificato la pandemia del 2020. Anche questa volta, però, le suggestioni cospirazioniste appaiono confuse e prive di prove concrete.
Continua a leggere

Bill Gates e il piano per le pandemie nei file Epstein: cosa c’è dentro la teoria del complotto


Dopo la pubblicazione dei nuovi documenti relativi al caso Epstein, sui social hanno nuovamente ripreso forza alcune teorie del complotto che accusano Bill Gates e altri enti internazionali di aver prima simulato e poi pianificato la pandemia del 2020. Anche questa volta, però, le suggestioni cospirazioniste appaiono confuse e prive di prove concrete.
Continua a leggere

Sedia lanciata da una finestra, ferita una studentessa a La Spezia

AGI - Un nuovo caso accende i riflettori su una scuola spezzina. I carabinieri sono intervenuti all'istituto superiore Capellini-Sauro, dopo il lancio di una sedia in plastica da una finestra al primo piano della scuola, caduta nel cortile interno. La sedia ha colpito una ragazza di 18 anni, ferita ma non in maniera grave. L'episodio risale a ieri mattina.

L'autore del gesto è uno studente minorenne, del primo anno, segnalato alla Procura dei minori di Genova. La giovane è stata portata in ospedale, medicata.

La reazione degli studenti e la motivazione del gesto

Secondo quanto riferito da fonti qualificate all'AGI, di fronte all'intervento di carabinieri e ambulanza, "molti degli studenti testimoni dell'accaduto, anziché condannare il gesto, hanno riso, ritenendo esagerata la mobilitazione". Il giovane, da quanto appreso, non voleva colpire nessuno, solo lanciare la sedia dalla finestra in un gesto di "goliardia".

Il precedente tragico all'Istituto Chiodo

Il fatto è accaduto a poca distanza dall'uccisione – il 16 gennaio scorso – del 18enne Youssef Abanoub, ferito mortalmente da una coltellata inferta da un compagno di scuola, all'Istituto Chiodo, sempre alla Spezia. L'aggressore, il 19enne Zouhair Atif, che avrebbe agito a causa di una lite scaturita da banali motivi di gelosia, fu disarmato dal professore, poco prima dell'arrivo della polizia. 

Proprio all'indomani di quel tragico episodio, i ministri Giuseppe Valditara e Matteo Piantedosi sottoscrissero una circolare, finalizzata al contrasto dell'utilizzo dei coltelli tra i giovani, con la possibilità di prevedere, tra l'altro, l'utilizzo di metal detector nelle scuole. Una misura da adottare su richiesta dei dirigenti scolastici nell'ambito di interlocuzioni con prefetture e questure.