Tajani e Crosetto: “Prioritaria la sicurezza dei nostri connazionali”

AGI - "Seguo gli sviluppi della situazione in costante contatto con le ambasciate d'Italia a Teheran e a Tel Aviv. Priorità: la sicurezza dei nostri connazionali. Alla Farnesina al lavoro l'Unità di crisi". È il messaggio postato su X dal ministro degli Esteri Antonio Tajani, dopo che Israele e Usa hanno lanciato un attacco all'Iran. Nel messaggio su X la stessa Farnesina, invita "per emergenze a contattare l'Ambasciata d'Italia a Teheran al numero 00989121035062, l'Ambasciata d'Italia a Tel Aviv allo 00972548803940, il Consolato Generale a Gerusalemme allo 00972505327166 o Unita' di Crisi al +39 0636225 o via mail a unita.crisi@esteri.it". 

"Sto seguendo con la massima attenzione l'evolversi della situazione in Iran, in Israele e, più in generale, nell'intera area del Medio Oriente - ha affermato su X il ministro della Difesa, Guido Crosetto -.Sono in costante contatto con il Capo di Stato Maggiore della Difesa e con il Comandante del Covi, che mi aggiornano continuamente sugli sviluppi in corso. La priorità assoluta resta la sicurezza dei nostri militari e di tutto il personale italiano impegnato nei teatri operativi internazionali. Desidero rassicurare che, allo stato attuale, il personale della Difesa italiana non risulta coinvolto negli eventi in atto".

"Continueremo a monitorare con la massima attenzione l'evoluzione della situazione - ha assicurato il ministro Crosetto -, pronti ad adottare ogni misura necessaria a tutela dei nostri connazionali e a sostegno della stabilità dell'area".

Lo youtuber ‘Cicalone’ pestato a Roma, 4 arresti

AGI - Avevano trasformato una ripresa video in un pestaggio in diretta, colpendo con calci e pugni lo youtuber Simone Ruzzi, detto 'Cicalone', e aggredendo due guardie particolari giurate intervenute per fermarli. La polizia ha chiuso il cerchio sull'episodio, indagando quattro cittadini romeni, destinatari di una ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip di Roma.

 

 

Il provvedimento è il frutto di una indagine nata dopo che lo scorso 12 novembre nei pressi della fermata della metropolitana Linea A Ottaviano c'era stato il pestaggio. Secondo quanto ricostruito dagli agenti della PolMetro, intervenuti dopo una segnalazione, i quattro indagati, accortisi di essere ripresi dalle telecamere di una collaboratrice dello youtuber, hanno iniziato a inveire contro di loro per poi scagliarsi contro di lui, colpendolo anche quando era a terra. Nel tentativo di interrompere l'aggressione, due guardie giurate erano intervenute, finendo per essere a loro volta aggredite. Poi i quattro sono riusciti a guadagnarsi la fuga.

Le lesioni delle vittime

Le vittime dell'episodio avevano poi fatto ricorso alle cure mediche: le due guardie giurate avevano riportato lesioni giudicate guaribili in due giorni, mentre per lo youtuber la prognosi era stata di 45 giorni.

Gli arresti e l'estradizione

Tre dei quattro indagati, rintracciati all'estero dalle autorità finlandesi grazie alle informazioni raccolte dagli investigatori capitolini, sono ora in carcere in Finlandia, detenuti per altri reati, in attesa della definizione dei procedimenti a loro carico e della successiva estradizione. Il quarto, un ventisettenne romeno, intercettato in Romania grazie alla collaborazione del Servizio per la cooperazione di polizia e all'ausilio dell'esperto per la sicurezza, è atterrato ieri pomeriggio presso lo scalo di Fiumicino, dove è stato arrestato e portato in carcere.