
La tensione negli Stati Uniti è alle stelle: le elezioni presidenziali del 3 novembre si avvicinano ma 69 milioni di elettori hanno già espresso la loro preferenza, usufruendo del loro diritto al voto anticipato (early voting). Una pratica che ha lo scopo di aumentare la partecipazione al voto e di diminuire il flusso di persone che si recano ai seggi il giorno ufficiale delle elezioni. Si può votare in anticipo sia per corrispondenza, sia recandosi personalmente alle urne. Secondo i sondaggi, il candidato democratico Joe Biden sarebbe in vantaggio con un margine che va dai 7 ai 12 punti.
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