
È attesa per oggi una decisione sulla richiesta dei domiciliari per Alberto Genovese, l'imprenditore di successo di diverse start-up che da sabato sera è in carcere a San Vittore, a Milano, con l'accusa di violenza sessuale su una ragazza di 18 anni. "Quando mi drogo non riesco più a capire quale sia il confine tra ciò che è legale e ciò che è illegale", avrebbe detto il 43enne al giudice per le indagini preliminari nel corso dell'interrogatorio di ieri. Intanto la squadra mobile indaga su altri episodi analoghi: in procura è già arrivata un'altra denuncia da parte di una giovane che ha detto di essere stata violentata da Genovese durante una vacanza.
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