Quarant’anni dopo il terremoto in Irpinia del 23 novembre 1980: ritorno nei luoghi del sisma


Il terremoto del 23 novembre 1980 in Campania e Basilicata, con epicentro in Irpinia, causò quasi 3000 morti e 300 mila sfollati, finiti in tende, container, case prefabbricate. La legge 219 per il post terremoto, doveva portare sviluppo e industria nelle aree interne della Campania e case per tutti a Napoli. Ha prodotto uno spreco di 60 mila miliardi di vecchie lire (30 miliardi di euro) e costruito quartieri ghetto e cattedrali nel deserto. Oggi al speranza sono le nuove generazioni, che ritornano nei luoghi del terremoto per lanciare l'industria biologica di qualità. Un reportage che ripercorre la storia di un evento che ha segnato un prima e un dopo in Campania.
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