
Il 10 marzo 1971 veniva abrogato l'art. 553 che puniva con un anno di reclusione chiunque ricorresse alla contraccezione. A cinquant'anni da questo importante traguardo per la libertà sessuale e genitoriale della donna, l'Italia deve ancora fare i conti con la mancanza di un'educazione sessuale e la difficoltà nell'accesso ai metodi contraccettivi ormonali. Una strada ancora in salita che deve essere necessariamente percorsa.
Continua a leggere
