Caso camici, l’ipotesi della firma falsa della madre di Fontana per aprire il conto a Lugano


Tra i dubbi da sciogliere sul caso camici che vede coinvolto il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana c'è anche quello del sospetto che la firma della madre per aprire il conto da 5 milioni e 300mila euro a Lugano sia falsa. Il dubbio è stato sollevato da una consulenza grafologica chiesta dalla Procura di Milano che indaga sul capitale ereditato dal governatore dalla madre, gli oltre 5 milioni di euro passati in precedenza attraverso due trust alle Bahamas e poi scudati nel 2015 con la voluntary disclosure. Ora gli inquirenti stanno cercando di capire se l'eredità del genitore possa nascondere un'evasione fiscale.
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