
Il sindaco di Opera, ai domiciliari da ieri con l'accusa di corruzione, dovrà chiarire agli inquirenti anche la gestione irregolare dello smaltimento rifiuti sul territorio comunale. Stando a quanto scrivono gli inquirenti, il primo cittadino avrebbe consentito dei lavori urgenti al piazzale della Croce rossa durante la prima ondata Covid alla Marino Costruzioni. La ditta incaricata ha utilizzato il fresato d'asfalto, un rifiuto speciale derivato fresatura delle strade, per compattare l'area comunale.
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