
Una nota del ministero dell'Istruzione invita i dirigenti scolastici a valutare l'anno che si sta per chiudere consapevoli della "situazione emergenziale" che ha condizionato gli studenti. Si torna alle valutazioni classiche, gli studenti delle scuole secondarie potranno essere bocciati o non ammessi agli esami. A un mese dalla fine dell'anno gli scrutini si avvicinano e il ministero chiede a tutti che "la valutazione degli alunni rifletta la complessità del processo di apprendimento maturato nel contesto dell’attuale emergenza epidemiologica".
Continua a leggere
