
Il tema della tassa di successione non va lasciato alla sinistra, ma bisogna sottolineare quanto sia "l’imposta più liberale di tutte dal punto di vista del suo significato sociale". Carlo Alberto Carnevale Maffè, professore associato dell'Università Bocconi di Milano, ha spiegato a Fanpage.it che "il liberale è contrario a privilegiare i figli dei ricchi, ma favorevole a privilegiare i più bravi". L’imposta di successione "è liberale perché redistribuisce la fortuna". Il problema principale è che non si può tassare più chi lavora rispetto a chi aspetta un'eredità.
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