
Si terrà una nuova udienza davanti alla Corte d'assise di Bergamo anche sulla richiesta degli avvocati di Massimo Bossetti di avere informazioni sullo stato di conservazione dei reperti che hanno chiesto poter analizzare. Lo ha deciso la Cassazione, annullando il provvedimento con il quale il presidente della Corte d'assise orobica, Giovanni Petillo, aveva dichiarato inammissibile l'istanza. "A questo punto speriamo che si faccia di tutto per accertare la verità e che non ci si accontenti di una verità confezionata", ha spiega l'avvocato Claudio Salvagni a Fanpage.it. L'esame dei reperti in questione richiesto dagli avvocati è funzionale al progetto di presentare la richiesta di revisione della sentenza che ha condannato il muratore di Mapello all'ergastolo per l'omicidio di Yara Gambirasio.
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