
L'ex ministro dell'Università ed ex rettore della Federico II sarà candidato sindaco di Napoli di una coalizione che unirà Partito Democratico, Movimento Cinque Stelle e una serie di piccole sigle dell'arcipelago progressista partenopeo. Il sì dopo numerose titubanze relative al forte passivo in bilancio del Comune ma anche alle forti ingerenze di De Luca.
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