Viziati e sfaticati? No, i giovani sfruttati si sono solo stufati delle paghe da fame


I ristoratori si lamentano perché i giovani preferiscono percepire il reddito di cittadinanza che andare a lavorare per loro. Ma perché lo fanno? Forse perché 300 euro al mese per una ragazza o un ragazzo formato e pronto a lavorare sono un'offesa. I giovani sono stanchi di ricevere paghe da fame, di dover ringraziare anche, sorridere e tornare a casa pensando "quanto sono fortunato". Il sistema è profondamente sbagliato e davanti alla distorsione che si è creata la politica impotente annuncia misure che non servono a nulla, mentre le giovani generazioni guardano fuori dall'Italia per costruirsi un futuro.
Continua a leggere