“Jorginho e basta, Jorginho e basta”: a Francesco Repice manca l’aria prima dell’ultimo rigore


La radiocronaca di Francesco Repice durante i rigori decisivi della semifinale degli Europei tra Italia e Spagna entra negli annali tra i racconti più sofferti di tutti i tempi con un microfono in mano. Completamente in apnea, il giornalista di Radio Rai precipita in uno stato di trance quasi senza coscienza, ripetendo in maniera compulsiva decine di volte il nome di Jorginho.
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