
I trenta ragazzi romani contagiati in una festa all'aperto avrebbero contratto l'infezione nella notte del 26 giugno scorso all'interno di un locale di Anguillara Sabazia. Che quella serata sia finita nel mirino dei 'tracciatori' delle Asl è confermato anche da un appello lanciato dalla Roma 4 sui social.
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