
Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, ogni mattina i 'saltafila' acquistavano online un certo numero di biglietti per entrare al Colosseo e li proponevano ai turisti a prezzo più alti. Per effettuare il pagamento con carte di credito, mettevano a disposizione pos collegati a conti correnti di persone fisiche e non collegati ad alcuna agenzia turistica. Insomma, tutto illegale.
Continua a leggere
