
In Russia, tre sorelle rischiano 20 anni di carcere per aver ucciso il padre che per anni le ha violentate. Nonostante le prove evidenti che supportano le dichiarazioni delle figlie, i pm insistono con l'accusa di omicidio premeditato. Il caso ha scatenato la rabbia di molti attivisti che continuano a protestare e chiedono leggi più severe in difesa dei diritti umani.
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