
È stato condannato a 21 anni di carcere il norvegese Philip Manshaus, che il 10 agosto dello scorso anno prese d'assalto la moschea di Baerum, sobborgo a ovest di Oslo, dopo aver ucciso la sorellastra di 17 anni a colpi di fucile da caccia. "Ha dimostrato di essere una persona estremamente pericolosa", ha affermato il procuratore chiedendo per lui il massimo della pena.
Continua a leggere
