
Si è passati dal bullismo alla violenza sessuale in nemmeno tre giorni. Signorini tenta di tenere le redini di questo reality ormai in piena crisi di identità, tramortito da un frontale con i programmi della D'Urso, dove vale tutto e quindi niente. Un problema di contesto, che rischia di appiattire e svuotare il nobile intento della sensibilizzazione.
Continua a leggere
